
Il testo ripercorre così, in maniera poetica ed evocativa, impressionistica, la vita della grande scrittrice, tratteggiandone i momenti salienti, aprendo finestre sui suoi pensieri e sulle sue emozioni.

Nella Premessa, Beatrice Masini, che sembra quasi giustificarsi per questa sua deliziosa opera, scrive: "Isaac Bashevis Singer, scrittore, una volta ha detto: 'Quando vado a comprare il pane, è perchè ho bisogno del pane. Non m'interessa la vita del panettiere'. Se amiamo dei libri, non è necessario per questo amare anche colui che li ha scritti. Noi lo amiamo come scrittore. La persona che c'è dietro lo scrittore può anche restarci ignota. Forse è meglio così. [...] E allora che senso ha leggere la biografia di uno scrittore? Che senso ha scriverla? Io, che amo leggere sopra ogni altra cosa, ho letto pochissime biografie di scrittore: quattro, forse cinque. E questo libro comunque non è una biografia. Ho cercato di immaginare alcuni momenti della vita di Virginia Woolf...".
E' vero. Noi li amiamo come scrittori. Io, però, adoro anche il risvolto di copertina che condensa in poche righe la vita degli autori, perchè è la premessa di future scoperte che so che mi faranno amare ancora di più le opere che leggo.
Per chi ama Virginia Woolf ed anche per chi non la conosce, consiglio quindi questo libro.
Infine un altro particolare aveva attirato la mia attenzione, ovvero il nome della collana di cui fa parte il testo. Sirene. Sirene è anche il titolo di una commedia delicata e deliziosa che mi ricorda gli anni della preadolescenza e i primi dell'adolescenza. Un film di Richard Benjamin con Cher, Bob Hoskins, Winona Rider e Christina Ricci, che in passato avevo registrato e che guardavo e riguardavo spesso, sognando in futuro di avere due figlie femmine. Ancora oggi è un film che amo rivedere quando ho voglia di tirarmi su e di reimmergermi nell'atmosfera di quegli anni. E' una commedia senza pretese, ma per me ha qualcosa di magico, con il suo modo ironico e dolcissimo di parlare del momento difficile e preziosissimo dell'adolescenza.

Partecipo con questo post al Venerdì del Libro.