martedì 12 febbraio 2013

Un nuovo arrivato

Ho un computer portatile nuovo. Quello storico che avevo dal 2007 è andato. Non aveva più autonomia senza l'alimentazione elettrica, in più punti il metallo lucente aveva lasciato il posto ad un indefinito colore grigio, le lettere, donandosi alle punte delle mie dita in maniera incondizionata, erano diventate pallide ombre, tra i tasti si annidavano polveri calde e misteriose. Eppure era il mio computer e dentro vi era riversata una parte della mia vita. Nel suo disporsi caotico di icone raffigurava il mio disordine quotidinano, quello in cui solo io riesco a ritrovarmi. Ora ho tra le mani questo nuovo cuore elettronico che pulsa e che sembra guardarmi ammiccando, mostrandomi la sua pelle cromata, il suo schermo che si apre in un abbraccio luminoso e soffuso, invitandomi a considerarlo con benevolenza, se non con amore.
Io continuo a guardarlo con circospezione e sospetto, avvicinandomi a lui solo di tanto in tanto, studiandolo da lontano, con poco calore. La sua perfezione, il suo corpo nuovo, forgiato nel futuro, il suo sembrare irraggiungibile.
Ancora devo abituarmi a lui. Ancora fatico a dimenticare il suo predecessore. E' sempre così curioso e sorprendente il modo in cui gli oggetti siano intessuti di una vita e di una personalità propria, che è in parte anche la nostra.
Ancora non siamo amici lui ed io. Ancora dobbiamo trovare un modo per collaborare, per entrare in confidenza.
Io ho fatto il mio passo. Vediamo adesso lui come reagisce...

2 commenti:

il mio grandecaos ha detto...

E' tutto vero quello che scrivi ma mi hai fatto sorridere con l'ultima frase....;)

Valentina ha detto...

Ciao Tamara...è incredibile come riusciamo a provare affetto e amore anche verso gli oggetti...e ancora più incredibile è credere di esserne ricambiati! C'est fou ma è così. Mi si lucidano gli occhi al pensiero che probabilmente presto dovrò cambiare la mia macchina vecchia di 12 anni...mi sembrerà di tradirla, mettendola in mano a chi sa chi, a qualcuno che non le vorrà bene quanto me! E quello che a te è successo con il pc a me è successo a Natale, quando mio marito, a sorpresa mi ha regalato la macchina fotografica nuova...non ci sono ancora entrata in confidenza e, pur essendo molto più "avanti" dell'altra, ancora non mi "sfagiola"!!! Buona giornata